Grecia

La Storia dei Greci, a differenza di quella di Roma, è una storia di uomini, più che una storia di popolo, di nazione, o di stato. Con queste parole di Indro Montanelli, voglio iniziare la mia "costruzione" sulla civiltà antica a cui il mondo deve di più; i suoi protagonisti sono stati vivaci e affascinanti, il suo contributo immenso. Con la storia della Grecia antica nasce la civiltà occidentale: il percorso che tracceremo parte dal secondo millennio avanti Cristo con la civiltà minoica passando poi dai secoli oscuri alle città-stato (la "pólis"), all'espansione nel mediterraneo, l'egemonia di Sparta, le guerre persiane, l'impero ateniese, il dualismo tra Atene e Sparta, la costruzione dell'impero "mondiale" di Alessandro Magno, l'ellenismo fino all'incorporamento nell' impero romano dei regni ellenistici.
La storia della Grecia antica viene cronologicamente delimitata in quattro periodi: i secoli oscuri e l'età arcaica (1100-508), l'età classica (500-337) e l'età ellenistica (336-30). Racconteremo di Creta (civiltà minoica): come si è sviluppata, le sue ricchezze, le sue capacità nelle arti che alimentarono il suo vivace commercio marittimo. Vedremo come ad essa subentrarono gli Achei (civiltà micenea), guerrieri bellicosi, i quali ne adottarono in parte la civiltà: in questo periodo risale la loro spedizione contro Troia, cantata da Omero. Con l'invasione della Grecia da parte dei Dori, popolazione meno civile degli Achei, finisce la protostoria ed inizia l'età arcaica o medioevo ellenico (così chiamato perché provoca una lunga crisi).
